Ente bilaterale

Ente bilaterale

ERFEA, Ente Regionale per la Formazione e l’Ambiente, è la struttura bilaterale costituita da API (federazione tra le associazioni delle piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia) e CGIL, CISL e UIL.

“Ente bilaterale” significa ente in cui sono rappresentate pariteticamente le parti sociali (associazioni di datori di lavoro e sindacati confederali dei lavoratori).

 

“PROGETTO PER GARANTIRE I MIGLIORI LIVELLI DI PREVENZIONE, TUTELA DELLA SALUTE, SICUREZZA E REGOLARITA’ NEI LUOGHI DI LAVORO.

Il 16 dicembre 2010 la Direzione regionale INAIL Friuli Venezia Giulia e l’ERFEA Friuli Venezia Giulia (Ente regionale per la formazione e l’ambiente) hanno siglato un protocollo per la realizzazione del “Progetto per garantire i migliori livelli di prevenzione, tutela della salute, sicurezza e regolarità nei luoghi di lavoro” nell’ anno 2011 che si concluderà nella metà dell’anno 2012.

Formazione in azienda:

la gestione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

 

L’ERFEA FVG – Ente bilaterale composto dalla Federazione Regionale delle Piccole e Medie Industrie del Friuli Venezia Giulia e CGIL-CISL-UIL regionali, promuove, grazie ad un finanziamento dell’INAIL FVG, il “Progetto per garantire i migliori livelli di prevenzione, tutela della salute, sicurezza e regolarità nei luoghi di lavoro” rivolto alle imprese e ai lavoratori occupati nelle piccole e medie imprese della regione.

L’azione formativa si rivolge ad una trentina di aziende che abbiano almeno 30 dipendenti.

Ogni singolo intervento avrà la durata complessiva di tre ore e si svolgerà in azienda durante l’orario di lavoro. L’Iniziativa è completamente finanziata dall’INAIL e non comporta costi aggiuntivi a carico delle imprese.

Gli incontri si realizzeranno con una prima fase propedeutica per individuare l’area aziendale su cui operare e definire il personale da coinvolgere nel progetto – questa fase coinvolgerà l’imprenditore e il formatore/esperto per circa un’ora.

Durante il successivo momento formativo si analizzeranno i punti di forza e di miglioramento del sistema di prevenzione aziendale, con l’obiettivo di far emergere il fabbisogno di prevenzione anche non esplicita, ad esempio attraverso l’analisi degli errori che si verificano nelle fasi di produzione, quanto l’organizzazione ha inciso sull’errore, quanto il fattore del singolo soggetto, quanto la non conoscenza, ecc.

Durante l’incontro si confronteranno modalità organizzative atte ad evitare tali rischi e si proporranno comportamenti e buone prassi da adottare. In questa seconda fase – della durata di due ore – saranno interessati i diversi soggetti coinvolti nel processo produttivo assieme al datore di lavoro, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’azienda, all’esperto formatore e ad un rappresentante dell’Erfea FVG.

Riassumendo, il progetto avrà complessivamente la durata di tre ore con tempi e risorse interessate come di seguito indicato:

Durata Soggetti interessati

Prima fase Un’ora

Imprenditore, formatore/esperto

Seconda fase Due ore

Lavoratori, datore di lavoro, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’azienda, formatore/esperto, rappresentante dell’Erfea FVG.

L’obiettivo atteso è il miglioramento delle competenze in materia di prevenzione grazie al confronto costruttivo sui rischi generici e specifici, che porterà allo sviluppo di iniziative aziendali mirate alla minimizzazione del rischio infortunistico.

L’adesione al progetto si manifesta attraverso la restituzione dell’allegata scheda, la dott.ssa Emanuela De Faccio è a disposizione per ogni eventuale ed ulteriore informazione tel. 0432.507377.