Comunicato UIL Trieste: la crisi ha assunto dimensioni superiori ad altre province

Comunicato UIL Trieste: la crisi ha assunto dimensioni superiori ad altre province

“Alle prime avvisaglie del manifestarsi della crisi, la Provincia di Trieste ne aveva risentito in misura minore rispetto alle altre province della regione, ma poi ha assunto dimensioni superiori colpendo oltre ai settori industriali anche il settore terziario”.

Lo afferma il Segretario dell’Unione Regionale UIL Giacinto Menis che ha assunto la responsabilità della conduzione della Camera Confederale del Lavoro di Trieste ( CCdL UIL TS), a seguito dei nuovi assetti organizzativi della UIL, tracciati per rendere il Sindacato più rispondente ai cambiamenti che intervengono nel contesto economico, politico e sociale in cui l’organizzazione sindacale si trova ad agire. In data odierna è stato indicato Claudio Cinti quale Segretario per Trieste che affiancherà il Segretario Regionale nella conduzione della CCdL oltre al Tesoriere Gianfranco Flora. È stato inoltre istituito un comitato esecutivo rappresentato dagli esponenti dei principali settori di attività dell’Organizzazione sindacale composto, oltre che dai Segretari e dal Tesoriere, da: Giuliano Folchini, Antonio Rodà, Antonio Ferronato, Gunther Suban, Claudio Mosetti, Marco Dessanti, Miriam Cerne, Moreno Nonis, Luca Tracanelli. “Con l’acuirsi della crisi la situazione si è aggravata a tal punto che a livello nazionale la Cassa Integrazione ha raggiunto il miliardo di ore. Le ore di Cassa Integrazione utilizzate a livello nazionale quest’anno rispetto all’anno precedente sono aumentate del 9,2% mentre nella Provincia di Trieste, nel medesimo periodo di riferimento, sono aumentate del 25%”, spiegano Menis e Cinti che hanno analizzato proprio oggi, nel corso della riunione, la situazione generale della Provincia di Trieste. “Stiamo assistendo ad un impoverimento del tessuto economico e produttivo che alimenta forti disagi sociali – proseguono -. Per queste ragioni si rende necessario un patto tra tutte le forze politiche e sociali volto al rilancio dell’economia triestina”. Per la CCdL UIL di Trieste si rendono necessarie una molteplicità di azioni ed investimenti tra le quali la valorizzazione del Porto, nelle sue aree, utilizzate sia a fini commerciali che a scopi industriali ed al potenziamento delle infrastrutture. Ricerca e innovazione – Area di ricerca quale supporto alla competitività delle imprese e del territorio. Fonti energetiche senza impatto nocivo per l’ambiente che producano energia a basso costo, competitivo rispetto ai paesi transfrontalieri. Il consolidamento della presenza industriale sul territorio ed il superamento delle situazioni di crisi in atto attraverso la realizzazione dell’Accordo di programma sulla riconversione socio occupazionale della Ferriera di Servola, una soluzione produttiva per i lavoratori della Sertubi.