DUSSMANN: ACCOLTO IL RICORSO DI FILCAMS CGIL E UILTuCS UIL CONTRO LA PRECETTAZIONE

DUSSMANN: ACCOLTO IL RICORSO DI FILCAMS CGIL E UILTuCS UIL CONTRO LA PRECETTAZIONE

COMUNICATO SINDACALE

Uiltucs-Dussmann-Sentenza Tar 4.12.2017

 

FILCAMS CGIL E UILTUCS   comunicano che il TAR Friuli Venezia Giulia  ha accolto il ricorso delle due Organizzazioni sindacali e annullato l’ordinanza prefettizia che aveva precettato le lavoratrici Dussmann delle mense scolastiche del Comune di Trieste.

La vicenda afferisce lo sciopero del 31.05.17 proclamato da Filcams CGIL, Fisascat Cisl e UILtuCS  per il rinnovo del CCNL, ormai scaduto da quattro anni, e per le condizioni insostenibili delle lavoratrici dell’appalto delle mense scolastiche del Comune di Trieste che hanno subito drastici tagli delle loro ore contrattuali. La Dussmann, strumentalmente, a ridosso dello sciopero ha avviato la procedura di raffreddamento presso la Prefettura, prevista per i servizi pubblici essenziali. Il Prefetto non ha voluto ascoltare le ragioni delle OO.SS e delle lavoratrici ed ha precettato le lavoratrici sostenendo che la refezione scolastica sarebbe un servizio pubblico essenziale, compromettendo così il diritto di sciopero, costituzionalmente previsto.

Il Giudice, con un’analisi in diritto puntuale, ha escluso che: “ il servizio mensa  possa essere assimilabile all’attività di istruzione e la sua configurabilità come servizio pubblico essenziale. “ In questo quadro deve convenirsi coi ricorrenti in ordine al fatto che il servizio di refezione scolastica non rientra tra quelli assoggettati al potere di precettazione di cui alla L. 146/90 “.

Il pronunciamento riconosce pienamente la validità delle tesi sostenute dalle OO.SS e  dimostra l’infondatezza delle frequenti pretese e pressioni esercitate da parte di talune aziende.

Le lavoratrici dell’appalto mense scolastiche Dussmann, hanno subito drastici tagli di ore, con la conseguente perdita di reddito che ha portato numerose lavoratrici a redditi che non possono garantire una esistenza dignitosa, costrette a lavorare a ritmi insostenibili per garantire il servizio e pure con il CCnL di settore scaduto da 4 anni, senza alcun aumento retributivo. Si stigmatizza il comportamento della Prefettura, emanazione dello Stato, che ha difeso gli interessi economici di un’azienda, compromettendo il diritto delle lavoratrici a scioperare per avere un lavoro ed una retribuzione dignitosi.  Come OO.SS ci aspetteremmo di avere le istituzioni vicine in queste lotte sindacali per i diritti più elementari e pretendiamo per le lavoratrici dell’appalto Dussmann delle mense scolastiche del Comune di Trieste un lavoro dignitoso ed una retribuzione adeguata. Ricordiamo che non ci  può essere qualità del servizio se non c’è qualità del lavoro.

Trieste, 4 dicembre 2017