Festival della terza età a Lubiana (Slovenia) 1, 2, 3 ottobre 2012

Festival della terza età a Lubiana (Slovenia) 1, 2, 3 ottobre 2012

L’Ada, l’associazione per i diritti degli anziani della UIL del Friuli Venezia Giulia ha partecipato anche quest’anno al Festival della Terza Età a Lubiana (Slovenia) organizzato nelle giornate di 1, 2, 3 ottobre 2012 da Proevent, Istituto Hevreka, Unione dei circoli dei pensionati sloveni e dall’Unione per la cultura tecnica slovena. L’anno 2012 è l’anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni e su questi temi si è voluto soffermare il festival che quest’anno arriva alla 12a edizione.

Lunedì 1 ottobre, in occasione dell’apertura del Festival, la delegazione dell’ADA-UIL ha  incontrato le rappresentanze sindacali slovene e il ministro per il lavoro, famiglia e affari sociali, mag. Andrej Vizjak, per rinsaldare i già proficui rapporti di collaborazione esistenti.  Nel pomeriggio si sono tenute due tavole rotonde, sulla riforma delle pensioni e sulle strategie per lo sviluppo di una società longeva.

“Negli ultimi dieci anni la disuguaglianza, la povertà e l’esclusione sociale sono aumentate nella maggioranza dei paesi europei ed extra europei. Il “blind politic” e la speculazione finanziaria hanno fallito. Si sta dunque aprendo un’ampia riflessione su come indirizzare le nuove politiche sociali ed economiche”, così ha introdotto la questione Zoltan Kornfeind, presidente regionale ADA FVG, relatore della tavola rotonda.

“Per superare l’impasse, l’ADA ha analizzato tre situazioni determinanti da affrontare. La prima è quella dei giovani: il momento per la nuova classe lavorativa è critico; il lavoro scarseggia e ciò significa calo di spesa, dei consumi e delle contribuzioni da versare nelle casse statali – analizza la situazione -. La seconda è quella della classe intermedia, delle famiglie; il ceto medio comincia a sentire la povertà. E poi c’è la terza età. L’anziano denuncia carenze e manchevolezze, nella sanità, nell’assistenza sociale, e in tanti altri settori. La situazione andrà peggiorando se non cambia qualcosa. L’invecchiamento attivo, inteso come salute, qualità della vita e completo inserimento sociale degli anziani, è dunque fondamentale per creare una società solida e unita. Gli anziani, detentori di preziose testimonianze, di un’identità personale e storica, possono rappresentare un vitale anello di continuità intergenerazionale”.

Non è un caso che nell’ambito del Festival sia stato promosso un concorso di disegni “I bambini e gli anziani”. Due dei disegni inviati dal Friuli Venezia Giulia sono già stati segnalati e verranno premiati nel corso del festival, nel quale si esibirà anche un gruppo corale di Trieste.

L’ADA FVG, che sta conducendo le trattative per far entrare anche l’Austria nel gruppo sempre più consistente di Nazioni aderenti al Festival, ritiene fondamentale unire enti, associazioni e sindacati per premere sui Governi, chiedendo un vero welfare, fondato sulla coesistenza tra le generazioni, per promuovere una politica che si rivolga all’anziano come risorsa, inserendolo in maniera concreta nel tessuto socio-politico tramite iniziative di utilità sociale e volontariato.