Finanze, patto con Governo finanze, limitato il danno

Finanze, patto con Governo finanze, limitato il danno

“Il ricorso alla cassa integrazione in regione cresce del 16%, in controtendenza ai dati nazionali. Inserire in finanziaria politiche attive del lavoro e rilancio di crescita industriale”. Così il segretario della UIL del Friuli Venezia Giulia Giacinto Menis, all’esito del tavolo di concertazione di oggi in Regione.

“E’ positivo che si sia fatto un quadro di certezza e chiarezza dei rapporti tra Stato centrale e Regione e che si sia limitato il danno”. E’ questo il giudizio espresso dal segretario generale della UIL del Friuli Venezia Giulia, Giacinto Menis, all’esito del tavolo di concertazione convocato oggi a Trieste in cui la Presidente della Regione Debora Serracchiani e l’assessore alle Finanze, Francesco Peroni, hanno illustrato ai sindacati i contenuti del Protocollo d’intesa firmato nei giorni scorsi con il ministro dell’Economia e delle Finanze.

“La somma algebrica tra le cifre che risparmiamo sul patto Tremonti-Tondo e quelle che rimettiamo per i tagli sulla legge di stabilità nazionale (per la Regione si parla di 87 milioni sul riparto dei 4 miliardi previsti a livello nazionale) dovrebbe consentire di redigere un bilancio 2015 in termini assoluti più o meno equivalente a quello del 2014”.

Il segretario della UIL del Friuli Venezia Giulia ha rimarcato però che “dagli ultimi dati dei primi nove mesi del 2014, il periodo gennaio-settembre, si registra un incremento del +16% del ricorso alla cassa integrazione rispetto allo stesso periodo del 2013. In controtendenza negativa sul dato nazionale che fa registrare un segnale di lieve miglioramento, in cui si registra un decremento del 6%”.

Partendo da questo dato negativo, il segretario Giacinto Menis ha ribadito con forza al Governatore Serracchiani “la necessità di attivare un confronto sulla prossima finanziaria regionale, in cui si punti su politiche attive del lavoro, sociale e rilancio del settore industriale”.