INTERCITY TRIESTE-ROMA: LA REGIONE CHIEDA A FS IL SUO MANTENIMENTO

INTERCITY TRIESTE-ROMA: LA REGIONE CHIEDA A FS IL SUO MANTENIMENTO

 La UIL Trasporti del Friuli Venezia Giulia chiede all’assessore regionale Riccardi di intervenire per mantenere i collegamenti ferroviari esistenti sulla tratta Trieste-Venezia. L’istanza verrà formalizzata domani mattina in un incontro in sala consiliare a Trieste.

 

Comunicazioni ufficiali ancora non ce ne sono. Ma è ormai quasi certo che, con l’entrata in vigore dei nuovi orari ferroviari, l’ultimo collegamento Intercity Trieste-Venezia-Roma, via Portogruaro, ora in partenza dal capoluogo giuliano alle 21.54, sia destinato a sparire. Presumibilmente verrà anticipato alle 20.34, con un cambio di tratta via Udine e Pordenone, lasciando scoperta tutta la Bassa friulana. Viceversa al mattino per il treno Roma-Venezia-Trieste, con arrivo alle 7.28.

“Ci sembra una cosa bizzarra. Si avrebbe così una desertificazione di fascia oraria, sia la mattina sia la sera, nei collegamenti tra due capoluoghi di Regione”, spiega il segretario regionale della UIL Trasporti, Michele Cipriani che domani, nell’incontro con l’assessore regionale Riccardo Riccardi porterà sul tavolo, tra le altre, anche questa questione.

“Chiederemo che la Regione intervenga presso le Ferrovie per ripristinare quel treno con le stesse coperture o che riveda con la direzione del trasporto regionale ferroviario la rimodulazione del treno interregionale per servire la Bassa friulana”.

Oltre ai disagi per i pendolari, il cambio di tratta potrebbe provocare ricadute negative anche in termini occupazionali sulle imprese di pulizia dei treni.