La Uil Polizia di Gorizia dice NO alla chiusura di troppi uffici: “Allontana la Sicurezza dai Cittadini”

La Uil Polizia di Gorizia dice NO alla chiusura di troppi uffici: “Allontana la Sicurezza dai Cittadini”

A rischio chiusura la Sezione di Polizia Postale e il Settore Polizia di Frontiera Terreste di Gorizia

Ogni anno i calendari della Polizia riportano titoli quali “Insieme, tra la gente, per il progresso”, “Insieme, tra la gente, per  la legalità”, “Insieme, tra la gente, contro la violenza”, e giustamente la Sicurezza deve avvicinarsi ai Cittadini e non allontanarsi chiudendo circa 250 Uffici di Polizia in tutta Italia.

Fa bene il Comandante generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, a difendere le 4.600 stazioni dell’Arma che, insieme a quelli della Polizia di Stato, assicurano la Sicurezza di prossimità secondo un modello organizzativo che invece il Dipartimento della Pubblica Sicurezza sta tentando di smantellare per recuperare le risorse necessarie a mantenere tutti i posti  di funzione della dirigenza, rilanciandone i privilegi e financo le carriere mentre agli altri ruoli, che rischiando di non avere la disponibilità di un semplice posto letto e faticano ad arrivare alla fine del mese, vengono mostrati i soliti specchietti per le allodole.

Eppure l’Amministrazione della Pubblica Sicurezza si caratterizza già oggi in negativo, rispetto alle altre Forze di polizia, sia per l’elefantiasi del Centro rispetto alla periferia, sia per un accentramento delle responsabilità  basato su un accentuato modello piramidale, con vistosissimi buchi d’organico nei ruoli intermedi che causano pesantissime carenze di ufficiali di polizia giudiziaria in numerosi uffici, con pesantissime ricadute sull’operatività; in particolare, nella nostra realtà territoriale, è prevista la chiusura della Sezione Polizia Postale di Gorizia i cui operatori sono in prima linea per combattere i reati in internet – basti pensare alla pedopornografia – e del Settore Polizia di Frontiera Terrestre di Gorizia che dopo l’entrata in Schengen della Slovenia era rimasto aperto per controllare il Velo di Sicurezza lungo la linea di confine che non prevede più i controlli ai valichi.

Ogni intervento di riorganizzazione deve essere preceduto dal ripianamento dei ventimila ufficiali di polizia giudiziaria rispetto all’organico che caratterizza la sola Polizia di Stato, prima di parlare della dislocazione dei presìdi, che deve vedere già nella fase di studio il coinvolgimento di tutti gli interlocutori istituzionali – compresi Enti locali, Sindacati di categoria e Confederazioni – per essere poi attuato in maniera coordinata tra tutte le Forze di polizia, altrimenti i danni che subirà la Sicurezza dei cittadini saranno incalcolabili.

Se si chiudono gli Uffici di Polizia, si bloccano per quattro anni i contratti di lavoro e addirittura  gli aumenti stipendiali legati alle promozioni che rimangono sulla carta demotivando gli operatori, come si fa a garantire la sicurezza e dire che siamo vicini alla gente?