Riforma Sanitaria Regionale – La UIL: se ne parli solo dopo la Finanziaria Regionale

Riforma Sanitaria Regionale – La UIL: se ne parli solo dopo la Finanziaria Regionale

La Uil mantiene svariate e motivate riserve in ordine al progetto di unificazione regionale del sistema sanitario.

In particolare, ritiene che la legittima e, oggi più che mai, necessaria ricerca della massima efficienza gestionale non possa disgiungersi dalla salvaguardia dei livelli di qualità del servizio sanitario, né possa trascurare le ragioni del rapporto con il territorio.

Per essere credibile, un progetto di riforma sanitaria esige perciò momenti specifici di scambio, di approfondimento e di condivisione con tutte le espressioni istituzionali e associative della comunità regionale.

In questo senso, la Uil valuta con favore il fatto che, accogliendo le proprie richieste, il Presidente Renzo Tondo, nel corso dell’incontro con le organizzazioni sindacali svoltosi a Paluzza nella serata di giovedì 9 novembre, abbia assicurato che la riforma sanitaria non sarà inserita nella Finanziaria Regionale, ma sarà oggetto di un successivo, specifico percorso di confronto. La Uil non mancherà di prendervi parte con le proprie idee e proposte.