SANITA’: L’INTERIM DI TONDO SIA A BREVE TERMINE

SANITA’: L’INTERIM DI TONDO SIA A BREVE TERMINE

La UIL del Friuli Venezia Giulia, prendendo atto delle dimissioni dell’assessore Kosic, ribadisce la propria contrarietà all’unificazione delle aziende sanitarie.

La UIL prende atto con rispetto delle dimissioni presentate dall’assessore Kosic, motivate dalla sua attuale impossibilità di far fronte ai gravosi impegni connessi alla gestione della sanità regionale, tanto più se all’ordinaria amministrazione si sommano le incombenze connesse al processo di riforma del servizio sanitario regionale attivato dal Presidente Tondo.

E’ nota la contrarietà della UIL all’unificazione delle Aziende Sanitarie, in quanto si tratterebbe di un’azione volta unicamente alla ricerca di una presunta maggiore efficienza gestionale in una chiave di omologazione dei servizi che non corrisponde alle specificità presenti nel nostro territorio regionale.

La UIL s’è sempre pronunciata in favore di una riforma che proceda nel senso della razionalizzazione – anche riducendo il numero delle Aziende Sanitarie – ma salvaguardando il livello di qualità del servizio e il necessario rapporto con il territorio.

Tutto questo richiede un impegno totale ed esclusivo da parte di chi, per conto dell’amministrazione regionale, sarà chiamato a rapportarsi nel merito con le organizzazioni sindacali e con le varie espressioni della comunità regionale.

Ecco perché ci auguriamo vivamente che l’interim del Presidente Tondo sia davvero a breve termine, così come ci attendiamo che di tutti i propositi riformatori enunciati nel discorso presidenziale del 27 settembre – e finora largamente inesperiti – non rimanga che  un simulacro di riforma sanitaria che anche le precedenti esperienze di altre regioni a noi assimilabili, almeno per dimensioni, come le Marche, hanno dimostrato irrealizzabile.