Sanità regionale: no all’azienda unica

Sanità regionale: no all’azienda unica

SANITA’ REGIONALE: NO ALL’AZIENDA UNICA, SI’ A UNA RIFORMA CHE RIDUCA LA BUROCRAZIA E

MIGLIORI I SERVIZI AL TERRITORIO, L’ASSISTENZA E LA PREVENZIONE

 La discussione per la riforma sulla sanità regionale non può prescindere da questi capisaldi per la UIL regionale del Friuli Venezia Giulia che ribadisce la richiesta di discutere la questione solo dopo la Finanziaria Regionale.

 

Il progetto di riforma sanitaria regionale presentato dal Presidente Renzo Tondo è stato stamattina al centro di un’attenta disamina da parte della Segreteria regionale della UIL-FPL, guidata dal Segretario Generale Regionale Luciano Bressan, e della UIL regionale, rappresentata dal Segretario Generale Regionale Giacinto Menis e dal Segretario Regionale Fernando Della Ricca.

Nel merito ,la UILritiene che l’attuazione del PSSR 2010-2012 richieda il rapido avvio di un percorso di confronto e condivisione con le organizzazioni sindacali che però non può essere stretto dai tempi della Legge Finanziaria Regionale, né, tantomeno, piegato all’esigenza di fare cassa.

Se ne parli, quindi, successivamente al varo del documento di bilancio, avendo innanzitutto riguardo all’esigenza di salvaguardare i livelli di qualità – e, in molti casi, di eccellenza – garantiti dal servizio sanitario regionale.

Inoltre,la UILregionale ribadisce le più ampie riserve su un’ipotesi di Azienda Unica Regionale che ritiene irrealizzabile alla luce delle prevedibili ricadute organizzative, economiche e sociali che ne deriverebbero. Peraltrola UILsi rende disponibile ad un confronto aperto in tema di razionalizzazione del sistema anche attraverso una riduzione del numero delle Aziende Sanitarie, cui faccia riscontro una maggiore presenza sul fronte dei servizi al territorio, all’assistenza e, in particolare, alla prevenzione che rappresenta l’autentica chiave di volta di un sistema sanitario più evoluto e più efficiente.

Su simili propositi autenticamente riformatori, la UIL non mancherà di fornire il proprio contributo di idee e di proposte.