UIL FVG ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI NODO PENSIONISTICO AL CENTRO DEL DIBATTITO

UIL FVG ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI NODO PENSIONISTICO AL CENTRO DEL DIBATTITO

Menis: “in Fvg al lavoro 50 mila giovani in meno rispetto a 10 anni fa”.

Una folta delegazione della UIL del Friuli Venezia Giulia ha partecipato ieri a Crevalcore (Bologna) alla terza e ultima Assemblea nazionale dei delegati della UIL cui hanno partecipato gli attivisti del Centro e del Nord-Est.

Al centro del dibattito, nell’auditorium polivalente “Primo Maggio”, realizzato da Cgil, Cisl, Uil con il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori, la contrattazione del pubblico impiego, scelto come tema del giorno e affrontato nella relazione introduttiva del Segretario confederale Antonio Foccillo che ha ricordato come sia “trascorso un anno dall’accordo quadro del 30 novembre: non si può aspettare ancora, bisogna rinnovare i contratti del pubblico impiego rispettando integralmente i contenuti di quell’intesa”.

Riflettori puntati, ovviamente, anche sul tema caldo dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile. “Un tema sul quale, come UIL regionale del Friuli Venezia Giulia ci siamo espressi e impegnati recentemente anche con le altre organizzazioni sindacali, con conferenze stampa e affollate manifestazioni davanti a tutte le sedi delle Prefetture in Regione”, sottolinea il segretario regionale della UIL FVG Giacinto Menis.

“Abbiamo il record europeo dell’età pensionabile: siamo già a 66 anni e 7 mesi mentre la media nell’Unione Europea è di 64 per gli uomini e 63 per le donne”, puntualizza senza dimenticare l’altra faccia della medaglia dell’innalzamento dell’età pensionabile, ovvero le ricadute in termini occupazionali sui giovani. “Rispetto a 10 anni fa in Friuli Venezia Giulia abbiamo recuperato la soglia simbolica degli oltre 500 mila occupati, tra questi, però, ci sono quasi 50 mila giovani in meno e altrettanti ultra 55enni in più”.

“L’impegno sul tema prosegue. La partita, per quel che ci riguarda, è tutt’altro che chiusa. Abbiamo chiesto un confronto al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e ci stiamo attivando per chiedere incontri ai gruppi parlamentari”, aggiunge Menis, dopo il duro intervento di ieri del segretario nazionale Carmelo Barbagallo.

“Do un consiglio a Gentiloni, ci convochi subito – ha dichiarato ieri il leader della UIL nazionale -. Al Consiglio confederale della UIL ho chiesto il mandato a fare tutto il possibile per arrivare a un accordo con il Governo: noi siamo il Sindacato riformista. Ma se non sarà possibile ottenere risultati sia chiaro a tutti che non abbiamo derubricato la lotta sindacale”.