X CONGRESSO UILP FVG – Villa Manin Passariano – 15 maggio 2014

X CONGRESSO UILP FVG – Villa Manin Passariano  – 15 maggio 2014

“Un anziano su otto, in Friuli Venezia Giulia, stando ai dati Istat vive in evidenti condizioni di povertà. Il 22% vive al limite dell’indigenza. Su 511.833 pensioni erogate dall’Inps, l’assegno mensile medio si attesta sugli 897,88 euro in una regione in cui su circa 1.230.000 abitanti (risiedenti in 218 comuni) gli ultrasessantacinquenni rappresentano il 24% della popolazione su una media nazionale del 20,5%”.

I dati sono quelli snocciolati dalla segretaria regionale UILP Magda Gruarin nella relazione di apertura del X congresso regionale “Una comunità solidale in Friuli Venezia Giulia” apertosi questa mattina nella cornice di Villa Manin di Passariano.

Partendo dal basilare presupposto dell’invecchiamento attivo, il segretario regionale UILP ha ricordato l’importanza di valorizzare il continuum esistenziale.

“Nei congressi provinciali sono emerse proposte legate, ad esempio, al rilancio del patrimonio edilizio, naturalistico, storico della nostra Regione: c’è chi ha saputo fare e comunicare una ricognizione precisa degli sprechi sui lavori pubblici – ha proseguito -. I pensionati presenti nei comuni, negli ambiti, riescono a intercettare gli sprechi e le spese improduttive. Una formazione più mirata permetterebbe di valutare in modo più approfondito i bilanci e di conseguenza fare pertinenti segnalazioni sugli sprechi. I pensionati saranno in grado, anche nelle piccole realtà, di segnalare dove si annidano le evasioni fiscali. Per quanto concerne il disagio abitativo, i capi lega conoscono le situazioni dei tanti sfratti esecutivi e nello stesso tempo sono al orrente del patrimonio edilizio non utilizzato. La UILP regionale è impegnata nella contrattazione sulla recente riforma sanitaria con l’assessore regionale e sul territorio dove viene fatto un monitoraggio costante sui bisogni e sulle risposte delle aziende sanitarie e degli ospedali. E’ iniziata una nuova contrattazione sul tema delle case di riposo. Non sarà un percorso facile perché la bozza di regolamento delinea standard che poco garantiscono la salvaguardia della dignità dell’anziano che dovrà vivere in queste strutture”.

Dopo i saluti degli ospiti, con il consigliere regionale Renata Bagatin, l’assessore provinciale Leonardo Barberio e comunale Andrea D’Antoni, e il dibattito dei delegati, hanno chiuso i lavori il segretario generale della UIL del Friuli Venezia Giulia, Giacinto Menis, e il segretario generale UILP Romano Bellissima.

“Abbiamo appena fatto il primo maggio a Pordenone all’insegna di più lavoro, più Europa, più solidarietà. C’è chi contesta le politiche adottate dall’Unione Europea, chi vuole uscire dall’Europa e dall’euro. Noi vogliamo un’Europa che sia sociale, non solo che ci detti i termini del rigore e dell’austerità, ma che ci aiuti nel rilancio – è intervenuto Menis -. E’ arrivata nella notte la notizia della conclusione positiva della vertenza Electrolux. Ci siamo stretti intorno tutti e abbiamo ottenuto un risultato importantissimo, mi auspico solido. Abbiamo consolidato la presenza di quella realtà nel territorio, così come abbiamo messo una “pezza” anche sul fronte dell’Ideal standard che ci consenta di raggiungere soluzioni durature anche in quella vertenza”.

“Una società che invecchia ha bisogno di politiche che affrontino il problema. Sembra invece che la politica non abbia consapevolezza della composizione della popolazione – ha affermato Bellissima -. L’iniziativa del Governo di dare 80 euro agli attivi è positiva per uscire dalla crisi purché si mantenga il senso dell’equità. Se l’Istat dice che la crescita della povertà si sviluppa essenzialmente tra i pensionati, allora è necessario sostenere il potere d’acquisto delle pensioni per garantire i consumi e l’occupazione. Senza sarà difficile uscire dalla crisi”.