UN TAGLIO AI COSTI DELLA POLITICA PER FINANZIARE IL WELFARE E AZZERARE I TICKET

UN TAGLIO AI COSTI DELLA POLITICA PER FINANZIARE IL WELFARE E AZZERARE I TICKET

 

La proposta UIL viene lanciata dal Segretario Generale della UIL del Friuli Venezia Giulia Giacinto Menis in occasione dell’avvio della sessione del Consiglio Regionale  sulla manovra di assestamento del bilancio

“Il peggior errore sarebbe quello di distribuire “a pioggia” le risorse, tanto per dare una qualche risposta alle mille attese e sollecitazioni”. Interviene così il Segretario Generale della UIL del Friuli Venezia Giulia, Giacinto Menis, in occasione della sessione del Consiglio Regionale che prende avvio oggi per approvare la manovra di assestamento del bilancio e destinare una dotazione straordinaria e irripetibile pari a ben 186,5 milioni di euro.

Nell’attuale, perdurante situazione di crisi economica, il sindacato ha invece richiesto di concentrare gli interventi nel sostegno all’attività produttiva e all’occupazione, al welfare e alle famiglie.

Nei giorni scorsi, la Giunta ha parzialmente fatto proprie queste richieste, destinando ulteriori risorse al Fondo per l’Autonomia Possibile, all’abbattimento delle rette degli asili nido e all’occupazione giovanile.

Il segno di tali modifiche è positivo, ma la misura è ancora insufficiente.

Ci attendiamo perciò che il Consiglio Regionale integri tali interventi e ne adotti di ulteriori – quali l’abbattimento delle rette delle Case di riposo per anziani – anche accedendo alla dotazione di 20 milioni che la bozza di manovra ha genericamente riservato alla disponibilità del Consiglio.

In questo senso, riteniamo indispensabile affrontare risolutivamente anche la questione dei ticket sanitari.

Il semplice ricorso alla Corte Costituzionale non darà risposte, se non tardive.

Nel frattempo, chiediamo che la Regione si faccia carico di tale onere che colpisce sommariamente le fasce più deboli ed esposte della popolazione.

E la manovra è l’occasione per farlo.

Si tratta di priorità che ci daranno la misura della capacità di ascolto e di azione della Giunta Regionale, così come della sua volontà di intrattenere un rapporto avanzato e costruttivo con il sindacato.

Trieste, 26 luglio 2011

Giacinto Menis

Segretario Generale UIL FVG