PUNTO DI ASCOLTO MOBBING

Cos’è il mobbing:
è una condizione di grave disagio sul posto di lavoro determinata da distorte relazioni personali e/o professionali.

 

Il mobbing più frequente è un’azione sviluppata nel tempo che mira a mettere uno o più lavoratori in una condizione di forte difficoltà allo scopo di allontanarli (licenziamento o trasferimento) o di indebolirne la capacità di difendere i propri diritti e di far valere le proprie ragioni.

 

 

Il Punto di Ascolto Mobbing di Trieste, nasce all’interno della Camera Confederale del Lavoro UIL di Trieste nel 2007 come Centro di Ascolto accreditato dalla Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Legge Regionale 7/2005 (Interventi regionali per l’informazione, la prevenzione e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dalle molestie morali e psico-fisiche e da fenomeni vessatori e discriminatori nell’ambiente di lavoro.

In base al nuovo regolamento sul mobbing del 2017 il Punto di Ascolto è attivato e gestito dalla Camera Confederale del Lavoro – UIL di Trieste e dal Comune di Trieste.

Il Punto di Ascolto Mobbing è un centro di prevenzione, sostegno e aiuto, a favore delle lavoratrici e dei lavoratori che si ritengono colpiti da azioni e comportamenti discriminatori e vessatori protratti nel tempo, anche legati a molestie sessuali, differenze di genere, orientamento sessuale, età, stato di salute, credo religioso, cultura, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, provenienza geografica.

L’attività del Punto di Ascolto Mobbing è finalizzato ad effettuare colloqui con le lavoratrici e i lavoratori in condizioni di disagio al fine di analizzare l’eventuale sussistenza di una situazione

di malessere psico-fisico, legata a molestie, discriminazioni o altre forme di pressione psicologica e ad offrire una consulenza qualificata che possa orientare al conseguimento di una condizione di benessere nel proprio ambiente di lavoro e indicare percorsi personalizzati di uscita dalla condizione di disagio lavorativo.

 

Il Punto di Ascolto offre gratuitamente, a tutte le lavoratrici e i lavoratori che si ritengono colpiti nel proprio ambiente di lavoro da azioni e comportamenti discriminatori e vessatori protratti nel

tempo, consulenza e sostegno attraverso:

  1. a) uno o più colloqui di prima accoglienza nei quali sono raccolti gli elementi principali del problema ed evidenziate le azioni già messe in atto per fronteggiarlo;
  2. b) un successivo percorso di approfondimento, individuato dall’equipe multidisciplinare sulla base di un’analisi collegiale del disagio espresso, nel quale, attraverso colloquio con i professionisti dell’equipe, vengono ricostruite le dinamiche e rilevate le caratteristiche del disagio manifestato suggerendo i possibili strumenti per fronteggiarlo.

 

Le attività del Punto di Ascolto sono garantite dalla presenza di un’equipe multidisciplinare composta da:

  • un avvocato giuslavorista
  • uno psicologo esperto in psicologia del lavoro, iscritto alla sezione ‘A’ dell’albo degli psicologi;
  • un medico specialista in medicina legale o medicina del lavoro.

e da personale esperto per svolgere attività di supporto al lavoro dell’equipe multidisciplinare.

 

Il servizio è in funzione:

Lunedì e martedì dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 14,00 alle 18.30

Sede:  piazzetta Trauner – Trieste (tra via Capitelli e via delle Mura)

Telefono (e segreteria telefonica sempre attiva): 340 5839415

 

Indirizzo e-mail: info@benesserelavoro.it

Sito: www.benesserelavoro.it

Lo Sportello Mobbing organizza inoltre dal 2010 i Gruppi di Auto Mutuo Aiuto (A.M.A.), dove le persone imparano a confrontarsi nei momenti di difficoltà e gradualmente diventano essi stessi punti di riferimento per i compagni, ma soprattutto soggetti completamente autonomi.

>  volantino gruppo A.M.A. 2010       > volantino gruppo A.M.A. 2011

 

 

Rassegna stampa mobbing

 

Mobbing febbraio 2009    >  Mobbing settembre 2010     > Mobbing ottobre 2011    >  Mobbing novembre 2011

 

 

Nel 2010 l’Unione Italiana degli Immigrati del Friuli Venezia Giulia Un.It.I. ha realizzato una Guida sul tema del mobbing e gli stranieri, in 5 lingue: italiano, albanese, serbo-croato, ucraino e inglese.

 

Il testo, realizzato con fondi della Provincia di Trieste, è stato curato dalla dott.ssa Gerarda Urciuoli quale responsabile dell’Ufficio Mobbing presso la Camera Confederale del Lavoro – UIL di Trieste.

Nella prima parte, il volume analizza il mobbing come fenomeno, per poi dedicare uno specifico capitolo a quelle forme di vessazione cui vengono sottoposti gli stranieri (dovute alla loro particolare condizione di persone soggette alla Bossi-Fini), che – si chiede il testo – sembrano costituire delle nuove forme di mobbing. Infine, la guida si conclude con una serie di suggerimenti pratici per coloro che temono di essere (o sono) vittime di mobbing.

            

       

Sede: Gorizia 34170 – via Santa Chiara, 3

Telefono e fax: 0481.530745

Indirizzo e-mail: friuli@uilscuola.it

Responsabile e Coordinamento: Ugo Previti

Link sito nazionale Mobbing: http://www.uil.it/mobbing/Default.htm